La Storia

     

 Allevamento riconosciuto FCI ENCI con affisso “della coda allegra”, clicca quì per visionare il "CODICE DEONTOLOGICO".


Perché ho scelto di allevare i Retriever

 

1. Perché hai scelto questa razza da allevare?

2. Il più grande pregio e il più grande difetto di questa razza?

3. Quale è stato il tuo primo cane/gatto?

4. Da quanto tempo allevi?

5. Come ti sei avvicinata a questa professione?

6. Quali sono le maggiori soddisfazioni che hai raccolto?

7. Il cane/gatto al quale sei rimasta più affezionata e perché?

8. A quali standard ambientali e igienici ti attieni nel tuo allevamento?

9. Quale tipo di alimentazione seguono i tuoi ospiti?

10. Quale criterio segui nella selezione?

11. Che garanzie deve fornire una persona interessata all’acquisto di un tuo cucciolo?

12. Chi è il padrone ideale di …..?

13. Che consiglio dai a chi decide di prendere un cucciolo del tuo allevamento?

Risposte

1. E’ un cane, docile, energico, giocherellone, socievole, paziente oltre ad essere una razza robusta, facile da curare e inoltre adora stare con gli esseri umani; proprio per queste caratteristiche è quindi adatto sia alla compagnia che al lavoro infatti la sua serietà e affidabilità lo trova spessissimo impegnato nella ricerca in superficie e macerie, nella pet therapy, salvataggio in acqua e lo scopriamo anche nelle attività sportive come agility e obbedience insomma si può definire una razza polivalente.

2. La grande qualità del Labrador è la sua dinamicità che come dicevo permette ad avere un cane versatile, ma la medesima caratteristica può essere anche il suo difetto se non viene riconosciuta e scambiata per eccessiva vivacità.

3. Il mio primo cane fu una femmina di pastore tedesco di nome Aika, che mi ha permesso di comprendere il significato della gestione di un cane e lavorando insieme a comprenderne il linguaggio e le qualità non solo riportate alla compagnia. Poi quasi per caso incontrai una cucciolona di Labrador di nome Sushi con la quale iniziai il percorso di Istruttore Enci nei settori obbedience, pet terapy e ricerca in superficie; questa esperienza mi portò ad apprezzare considerevolmente questa razza; fino a decidere di allevarla.

4. La mia esperienza di allevatrice è nata 12 anni fa nel settore dell’allevamento del cavallo da corsa, ciò mi ha permesso di capire innanzi tutto che l’impegno e la dedizione sono le costanti fondamentali che fanno di questa attività non un semplice lavoro, ma uno stile di vita.

5. Fu proprio la straordinaria esperienza vissuta come istruttore con la Labrador Sushi che mi ha appassionato a tal punto da dedicarmi a questa professione con tutta me stessa. Lo studio dell’etologia, del comportamento, la fisiologia, lo studio delle fasi della crescita del cucciolo questo e molto altro sono stati per me argomenti estremamente affascinanti, fino raggiungere in piena consapevolezza, l’importanza di allevare un compagno di vita.

6. Avere ricevuto da parte di alcuni clienti delle e-mail, dove ringraziavano di avere un cucciolo non solo bello, ma anche sano ed equilibrato. Questo riconoscimento ripaga tanto impegno

7. Tutti i cani che ho avuto sono stati importanti, perché mi hanno portato alla vita di oggi; ognuno con le sue qualità e con la propria individualità mi hanno insegnato a crescere, vivere e a realizzarmi.

8. Esiste innanzi tutto il buon senso sia per un beneficio psicofisico, sia per la pensione che per l’allevamento non cambiano le regole. Spazi per correre e giocare, come box puliti, con la presenza d’acqua sempre disponibile e fresca, riscaldamento nel periodo invernale e se ciò non bastasse c’è sempre il regolamento imposto della ASL.

9. Per quanto riguarda gli ospiti della pensione si segue un'alimentazione personalizzata per l’età e per deficienze. Per le fattrici si differenza dal momento della gravidanza all’allattamento e per i cuccioli nel periodo dello svezzamento, ogni allevatore propone i propri trucchi, per un ottimalizzazione della fase.

10. Si seguono i criteri fondamentali prima di tutto sulla salute e secondariamente ma di fondamentale importanza principi di screening caratteriali e di assoluto rispetto delle caratteristiche della razza stessa.

11. Il Labrador lo si presta sia come componente in famiglia che per un padrone sportivo (che ami passeggiare o correre o nuotare) e per tutti coloro che amano trascorrere del tempo con un cane.

12. Dovrebbe saper riconoscere le qualità dello stesso, crescendole anche con l’aiuto di un educatore o di un veterinario ortopedico per la crescita corretta delle ossa. Consiglierei di seguire il buon senso per fare approcciare gradualmente il cucciolo alle esperienze e alle novità che incontrerà con i suoi simili e in una vita di città (con i suoi mille rumori) e come ultimo suggerimento, cercare di stimolare le sue capacità di apprendimento anche tramite il gioco.

13. Quello di crescere assieme, educandolo , rispettando le fasi della crescita del cucciolo e di accudirlo quando gli anni saranno trascorsi anche per lui.