Educazione

Come iniziare

  • Iniziamo con una breve premessa per introdurvi al lavoro che svolgeremo insieme. 
  • Impareremo ad essere la risorsa più importante del nostro compagno a 4 zampe, giocando con lui, conquistando la sua fiducia grazie alla coerenza e l’utilizzo di segnali verbali e fisici sapendo che il contatto visivo e il linguaggio del corpo sono importanti.
  • Partiamo impostando la lode “BRAVO” rinforzo condizionato unito al rinforzo primario cioè il cibo = il cane si crea un immagine mentale dell’obbiettivo quando sente la parola Bravo e finiremo con impostare il comando “FINITO” al termine di ogni sessione di lavoro.
  • Introduzione agli esercizi:

- La lode Comando Bravo

- L’attenzione Comando nome del cane

- Condotta Comando Piede

- Seduto C. seduto/siedi

-  A Terra C. Terra

- Resta C. Resta

- Richiamo C. vieni/qui

- Fine esercizio C. prego/libero/finito

  • Ricordarsi RESTARE CALMI “il cane non sbaglia mai”
  • PERMETTERE AL CANE DI ASCOLTARE IL COMANDO (3 sec.)
  • AIUTATE SEMPRE IL CANE per comprendere meglio il vostro segnalevisivo 
  • NON URLATE MAI EVITATE UN ATTEGGIAMENTO DI SFIDA nei sui confronti
  • ANNOTATE SEMPRE SUL DIARIO GLI ESERCIZI ESEGUITI
  • RICORDATEVI SEMPRE DI DARE UN SEGNALE DI FINE LAVORO
  • IMPOSTAZIONE DIARIO DI LAVORO:

- Immagine mentale del cane Comando lode Rinforzo Segnale visivo

- L’azione del cane linguaggio del corpo

- Prestarvi attenzione nome bravo cibo guardare il cane

- Venire da voi Qui bravo cibo braccia aperte

- Seduto seduto bravo cibo aiutarlo con il gesto della MANO

- Sdraiato terra bravo cibo, bravo bocconcino sul pavimento tra le zampe anteriori rivolto verso il basso

- Stare lì resta/S.T. bravo cibo

- Fine esercizio prego/finito rimanere fermi

- RICORDARSI sempre che dopo la lode “BRAVO segue sempre un rinforzo primario (come il cibo, la pallina e il contatto etc…).

Cuccioli di due mesi

ll cucciolo di due mesi chiaramente non ha la capacità fisiologica necessaria per controllare il bisogno di evacuare; di conseguenza, è perfettamente normale che sporchi molte volte al giorno, nei luoghi in cui si trova. Non chiedereste mai ad un bambino di un anno di non sporcare nel pannolino, per cui non pretendete dal cucciolo un controllo che non può avere a causa della giovane età. Il cane è naturalmente portato a sporcare all’esterno del luogo in cui vive. Si tratta di un comportamento che si sviluppa anche in assenza di un protocollo educativo specifico; è sufficiente portarlo spesso al parco.

Il vostro intervento, quindi, deve avere il solo scopo di aiutare il cane a comprendere quello che volete da lui e abbreviare i tempi di apprendimento nel rispetto dei suoi ritmi biologici. Non potrete pretendere che il cucciolo impari a non sporcare in casa in poche settimane; lo sviluppo di un autocontrollo efficiente richiede mesi. Il principio basilare in qualsiasi ambito dell’educazione del cane, consiste nel premiare i comportamenti positivi e ignorare quelli negativi. In particolare, nell’educazione alla pulizia, questa regola deve essere assolutamente rispettata.

I rimproveri (punizione positiva) nel training alla pulizia sono sconsigliati poiché possono dare adito a fraintendimenti e creare confusione nella mente del cane, generando ansie e prolungando o esacerbando eventuali problematiche. Se, ad esempio, rimproverate il cucciolo che non è ancora MAI stato premiato per aver sporcato nel luogo corretto, correrete il rischio di non fargli capire affatto cosa volete da lui. Il quadrupede potrebbe intuire di non dover sporcare in vostra presenza e decidere di farlo di nascosto o peggio di eliminare le proprie feci mangiandole. Molti casi di coprofagia nascono proprio da un’errata gestione dell’educazione alla pulizia. È quindi fondamentale che la prima esperienza sia un’associazione positiva e cioè che il cucciolo sia premiato e lodato per aver sporcato nel luogo corretto.

Il rimprovero, per essere compreso, dovrebbe essere dato solo nell’esatto istante in cui il cucciolo sta compiendo il misfatto; sgridarlo anche un minuto dopo non gli consentirebbe di collegare la punizione al comportamento che intendete scoraggiare. Ciò non significa però che il cane non dovrà mai essere rimproverato in altri ambiti della vita. A questo scopo deve essere impostato il comando NO! che, pronunciato in modo secco e deciso, significa interrompi quello che stai facendo. Il proprietario deve però essere in grado di utilizzarlo nel modo giusto e con le dovute cautele, evitando di costellare la vita dell’animale di NO! come vedremo nel paragrafo relativo all’apprendimento. Nell’educazione alla pulizia sicuramente non è necessario ricorrervi. È molto più indicato premiare e lodare calorosamente fido tutte le volte che sporca nel luogo corretto. 

Consigli per una corretta educazione alla pulizia:

• Portate il cucciolo fuori spessissimo, almeno ogni due ore quando siete in casa. In vostra assenza confinatelo in una stanza o in un box, non lasciate accesso a tutta la casa;

• Portate il cucciolo a sporcare sempre al risveglio, dopo aver giocato, 15/20 minuti dopo i pasti;

• Non abituate il cucciolo alla traversina o ai giornali, è una pratica inutile e controproducente e necessita successivamente di un controcondizionamento per abituare il cucciolo a sporcare sull’erba. Abituatelo fin da subito al substrato erboso;

• Premiate sempre il cucciolo quando sporca nel luogo corretto con tante lodi e un bocconcino;

• Ignorate quando sporca in casa. Limitatevi a pulire in assenza del cucciolo. Non usate ammoniaca o candeggina bensì un disinfettante organico; MA UN DETERGENTE NATURALE

• Non riportate il cucciolo a casa immediatamente dopo i bisogni, altrimenti capirà ben presto che dopo aver fatto pipì la passeggiata termina, per cui gli insegnereste involontariamente a trattenere le urine e a riportarle a casa

Come insegnare il nome al cane

Noi umani abbiamo un nome per tutto ciò che amiamo, ma non dobbiamo dimenticare che il cane in natura non ha un nome proprio e attribuirgliene uno è utile per richiamare la sua "attenzione".

  • Preparaziona: tenete un premio tra le dita;
  • Posizionate il premio davanti al naso del cane e semplicemente pronunciate il nome e poi premiatelo concedendogli il bocconcino;
  • Progressivamente eseguite lo stesso esercizio in diversi luoghi e situazioni.

L'attenzione:

  • l’uso del guinzaglio è facoltativo, tenete i bocconcini in mano: ora siete pronti per iniziare!
  • la vostra posizione è di stare retti vicino al cane, pronunciate il nome, allungate la mano con il premio vicino al naso del cane (non dategli ancora il premio) per attirare la sua attenzione olfattiva;
  • ora portate la mano verso la vostra bocca in modo che il cane vi guardi con attenzione, nb a questo punto vi verrebbe naturale guardarlo negli occhi ma il vostro sguardo sarà posto sulla fronte del cane e mai e poi mai fissare lo sguardo del cane mentre vi guarda (sarebbe un segnale contrastante visto che lo intenderebbe come ipotetica sfida/minaccia);
  • ora che il cane vi fissa premiatelo abbassando la mano verso la sua bocca e accordategli il bocconcino.

Pregressioni di questo esercizio:

  • prolungare il tempo di attenzione del cane verso di voi al comando del nome, es. se nel primo esercizio è sufficiente che vi guardi in viso per un tempo di due secondi, l'esercizio successivo contate mentalmente fino a 4 secondi e così via, nel caso il cane dovesse distrarsi, ignorate il comportamento, ma correggetelo ricominciando l'esercizio spostandovi di due passi e ricominciate;
  • progressivamente eseguite lo stesso esercizio in diversi luoghi e situazioni.

n.b.: durante questo esercizio l'unica parola che deve sentirvi dire il cane è il suo “NOME” e “BRAVO” associato al bocconcino per tempi prolungati e alternati; quindi evitate di parlare con persone vicino a voi!

Il richiamo:

es. nome "TOBIA" (comando d' attenzione ) e "QUI" (comando di richiamo) questo comando è uno dei più validi e semplici per il padrone per rilassarsi ed avere fiducia nel suo cane, esistono diverse occasioni per esercitarsi divertendosi insieme, l'importante è utilizzare ogni occasione che si presenti per esercitarsi.

  • preparazione: bocconcini, carezze (contatto sociale), giochi, pappa, guinzaglio;
  • il primo esercizio è forse il piu' semplice: quando arriva l'ora dei pasti, preparate in anticipo la sua pappa e se il cane vi ha sentito ignoratelo e dirigetevi in una altra stanza per 5/10 minuti, una volta che il cane ha dissociato la preparazione della pappa, tornate nel luogo designato per il pasto e chiamatelo con il nome e comando “TOBIA QUI” e ”BRAVO QUI” e premiatelo con la pappa.
  • il secondo esercizio: se il cane dorme o è in un altra stanza distante da voi posizionatevi con le ginocchia a terra o sedetevi comodamente sul pavimento con un paio di premi in mano; tenete la mano con i bocconcini più vicino a voi a questo punto siete pronti. Chiamatelo per nome "TOBIA" attendete due secondi e date il comando di richiamo "QUI" non ripetete il comando ma attendete il suo arrivo e premiate il cane il più vicino al vostro corpo; importante: non allungate la mano per invitarlo a venire, perché il premio va dato solo all'esecuzione dell'esercizio!
  • il terzo esercizio: prendete un guinzaglio, agganciatelo al collare lasciandolo lungo e morbido, camminate in modo vivace all'indietro e con tono di voce invitante/gioioso ripetete il comando “QUI”, dopo qualche passo all'indietro fermatevi e premiate il cane con un bocconcino tra le vostre gambe;
  • il quarto esercizio: chiamate il cane a voi e mentre si avvicina fategli vedere la palla e lanciatela dietro di voi tra le vostre gambe.

CONDOTTA

COLLARE-GUINZAGLIO-PREMI (SUGGERISCO DEI PREMI MORBIDI E PICCOLI ES. WURSTER DI POLLO/TACCHINO) IL COMANDO PER LA CONDOTTA A SX E' "PIEDE". LA PASSEGGIATA E' FONDAMENTALE PER INSTAURARE UN CORRETTO RAPPORTO CON IL CANE. L'ATTIVITA' FISICA AIUTA A SCARICARE LE TENSIONI SIA CANINA CHE UMANA, OLTRE AL FATTO CHE IL CANE DEVE INTEGRARSI ANCHE CON I SUOI SIMILI E DEVE QUINDI ESSERE PORTATO AL PARCO, NON PER ULTIMO PER EVACQUARE I BISOGNI (4 USCITE AL GIORNO SAREBBERO L'IDEALE, ANCHE PER CHI HA IL GIARDINO).

CAMMINARE ASSIEME AL NOTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE PUO' ESSERE SIA UN'ESPERIRENZA PIACEVOLE CHE SPIACEVOLE, NEL CASO FOSSE LUI A PORTARVI IN GIRO!!! SI INCOMINCIA DA SUBITO AD AIUTARE IL CUCCIOLO AD AVERE UN BUON RAPPORTO CON IL COLLARE E POI CON IL GUINZAGLIO

1. COLLARE (COLLARE FISSO, ES. QUELLO CON LA FIBBIA)

SE L'ALLEVATORE NON HA GIA' ABBITUATO IL CUCCIOLO AL COLLARE DOVRETE PENSARCI VOI, TENETE IN MANO IL COLLARE E NELL'ALTRA UN BOCCONCINO (UN PEZZETTINO DI WURSTER) ORA POSIZIONATE IL COLLARE DAVANTI AL MUSO DEL CANE E CON L'ALTRA MANO TENETE IL BOCCONCINO IN MODO CHE IL CUCCIOLO ENTRI DA SOLO DENTRO AL COLLARE PER ACCEDERE AL PREMIO, UNA VOLTA CHE LO HA INDOSSATO DISTRAETELO GIOCANDO CON LUI A PALLINA PER POCHI MINUTI E POI LO SFILATE E COSI' RIPETETELO PIU' VOLTE AL GIORNO PER PIU' GIORNI FIN QUANDO IL CUCCIOLO LO INDOSSERA' SENZA FARCI CASO ( LA MODALITA' DI QUESTO ESERCIZIO PUO' ESSERE UTILIZZATA ANCHE PER IL COLLARE ELISABETTIANO E PER LA MUSERUOLA).

NB. IL CANE IMPARA PRIMA PER ASSOCIAZIONI POSITIVE E GRADUALI.

2. GUINZAGLIO (QUELLO PIU' COMUNE AD UN FILO SOLO, LUNGO CIRCA UN METRO, L'IMPORTANTE CHE SIA LEGGERO DA CUCCIOLO).

PRIMA DI TUTTO RICORDATEVI CHE IL GUINZAGLIO SI TIENE CON LA MANO SINISTRA IN MODO DI LASCIARE SEMPRE LIBERA LA MANO DESTRA PER PRENDERE IL TELEFONO, LE CHIAVI DI CASA/MACCHINA, GLI OCCHIALI ETC. QUESTO AIUTA IL CANE A NON ESSERE SPOSTATO DI CONTINUO E OLTRETUTTO DAVANTI A VOI. I PRIMI PASSI SENZA IL GUINZAGLIO MA CON IL COLLARE INDOSSATO.

PREPARAZIONE: PRENDETE QUALCHE BOCCONCIONO. N.B. I PREMI/BOCCONCINI DEVONO ESSERE DI VELOCE CONSUMO, MORBIDI E PICCOLI. IN QUESTO CASO TENETE I PREMI NELLA MANO SX E UNO TRA I POLPASTRELLI DEL POLLICE E INDICE, ATTIRATE L'ATTENZIONE OLFATTIVA DEL CANE, CHE SI DOVRA' TROVARE ALLA VOSTRA SX, PONENDO IL PREMIO VICINO AL TARTUFO E CAMMINATE NORMALMENTE FACENDO IN MODO CHE IL CANE POSSA SEGUIRE LA VOSTRA MANO SX (CHE DOVRA' RIMANERE PARALLELA A VOI E FERMA DAVANTI AL MUSO DEL CANE) FATTI I DUE/TRE PASSI FERMATEVI PREMIANDO IL CANE CON IL PREMIO E CONTEMPORANEAMENTE DITE BRAVO PIEDE E RICOMINCIATE FACENDO ALTRE/QUATTRO PASSI, FERMATEVI PREMIATE "BRAVO PIEDE".

I PRIMI PASSI AL GUINZAGLIO

PREPARAZIONE: DUE O PIU' BOCCONCINI NELLA MANO DX, GUINZAGLIO E SI INCOMINCIA (INIZIALMENTE I BOCCONCINI LI USEREMO COME ESCA DA SEGUIRE). AGGANCIATE IL GUINZAGLIO AL COLLARE SE FOSSE AGITATO/EMOZIONATO ATTENDETE QUALCHE ISTANTE IN SILENZIO DINNANZI A LUI FIN QUANDO SI CALMA. RICORDATEVI DI TENERE IL GUINZAGLIO NELLA MANO SINISTRA E DI CONSEGUENZA IL CANE SULLA VOSTRA SX, (TENENDO PRESENTE CHE LA SPALLA DEL CANE DEVE ESSERE PARALLELA ALLA VOSTRA GAMBA), ORA PORTATE LA MANO DX SUL TARTUFO DEL CANE (TARTUFO=NASO) FATE TRE PASSI (CONTEMPORANEAMENTE AL MOVIMENTO DATE IL COMANDO PIEDE) FERMATEVI E PREMIATE IL CANE DANDO IL PREMIO E RIPETENDO IL COMANDO "BRAVO PIEDE". RIPETETE L'ESERCIZIO 4/5 PASSI, RICORDANDOVI DI NON MUOVERE LA MANO DAL TARTUFO DEL CANE (IN MODO CHE LA SPALLA DEL CANE SIA PARALLELA ALLA VOSTRA GAMBA SX).

COSE DA NON FARE:

  • ALLONTANARE LA MANO TROPPO IN AVANTI ANTRIMENTI IL CANE IMPARERA' A CAMMINARE AVANTI A VOI ANCHE SE A SX (IN QUESTO MODO IMPARERA' A TIRARE).
  • TENERE IL GUINZAGLIO TESO O TROPPO LUNGO CON IL RISCHIO CHE IL CANE INCIAMPI.
  • ATTENTI A NON ALZARE LA MANO MENTRE FATE L'ESERCIZIO ( RISULTATO IL CANE IMPARERA' A SALTARE AL POSTO DI CAMMINARVI ACCANTO).
  • ATTENTI AL BRACCIO SX ( CON IL QUALE TENETE IL GUINZAGLIO) A NON TENERLO TESO O INDIETRO

CONCLUSIONE DELL'ESERCIZIO DELLA CONDOTTA AL GUINZAGLIO (COMANDO "LIBERO"):

UNA VOLTA FINITI I PRIMI PASSI, PREMIANDO IL CANE E VERBALMENTE DANDO IL COMANDO " BRAVO PIEDE". ATTENDERE UN ISTANTE CHE FINISCA DI MANGIARE IL PREMIO, SGANCIARE IL GUINZAGLIO DAL COLLARE E MENTRE GIRATE DANDO LA SCHIENA AL CANE DANDO IL COMANDO LIBERO, CONTINUARE A CAMMINARE NELLA DIREZIONE OPPOSTA DELLA CONDOTTA (GIRANDO LA SCHIENA AL CANE CONTINUATE A CAMMINARE NELLA DIREZIONE OPPOSTA) , IL CANE CONTINUERA' A SEGUIRVI A QUESTO PUNTO GIOCATE QUALCHE MINUTO CON LUI, AD ESEMPIO A PALLINA.QUESTO ESERCIZIO DI CONCLUSIONE AIUTA A BLOCCARE L'INIZIATIVA DEL CANE.

MODALITA' DI LAVORO ALLA CODOTTA:

  • SIATE TRANQUILLI, DECISI , PAZIENTI E ORGANIZZATI
  • TEMPO DELL'ESERCIZIO 10 MINUTI AL GIORNO , NEL CASO FOSSE UN CUCCIOLO 2/3 MINUTI AL GIORNO
  • SPERIMENTARE IL COMANDO UNA VOLTA APPRESO IN DIVERSE STANZE DELLA CASA, GARAGE, GIARDINO PRIVATO ETC..
  • NEL CASO FOSSE UN CANE ADULTO SUGGERISCO DI INIZIARE GLI ESERCIZZI, UNA VOLTA CHE ABBIA SFOGATO LE ENERGIE AL PARCO
  • RICORDATEVI DI ASSOCIARE IL GIORCO DOPO IL LAVORO